26/05/2020

Crema di buccia di piselli con mix di riso, quinoa, miglio e piselli freschi!




Tempo di piselli freschi sempre deliziosi sia "crudi" che cotti ma sempre rigorosamente scartando le bucce... quale errore mortale compiuto fino ad ora! Perché le bucce in realtà, fibrosità a parte, sono buonissime e molto più saporite dello stesso frutto! Solo che bisogna renderle facilmente edibili.
Io le ho spuntate alle estremità, levato il filo che unisce i baccelli e messe a bollire con poca acqua per circa mezz'ora per ammorbidirle...  passate a setaccio, non frullatele, e rimarrete stupiti dal sapore fresco e delicato. In più sono un concentrato di vitamine, minerali e antiossidanti, favoriscono l'abbassamento del colesterolo e rinforzano il sistema immunitario. 

Premetto che le quantità sono indicative... cioè per due persone potete anche aumentarle. Più bucce utilizzerete maggiore sarà la quantità di crema che otterrete.

Ingredienti per 2 persone:
160 g mix riso, quinoa, miglio
400 g. di piselli con il baccello (anche 500 g vanno bene)
1/2 cipolla
olio e sale q.b.
foglioline di menta

Procedimento

Cominciate a sbucciare i piselli così come descritto prima, levando le estremità e il filo che congiunge i due baccelli. Lavate bene bucce e piselli.


In una pentola mettete tre dita d'acqua circa e quando comincia a bollire versate le bucce e lasciatele cuocere per almeno mezz'ora.


In un tegame, a parte, sbollentate anche i piselli in pochissima acqua per circa 10 minuti.


Alla fine dei 30 minuti passate a setaccio le bucce e cuocete nell'acqua delle bucce lo sfizioso  mix di riso, quinoa e miglio che già in 10 minuti è cotto ma voi scolatelo un po' al dente.
Questo mix è veramente buono e proteico grazie alla quinoa rossa ed è anche molto versatile, perché può essere usato per zuppe o per insalate fredde. 



Passate a setaccio le bucce e raccogliete la polpa in una scodella. 


Nello stesso tegame dove avete sbollentato i piselli preparate un soffritto con una parte della cipolla. Fate insaporire i piselli, aggiungete la purea delle bucce e dopo 10 minuti circa il mix di riso, quinoa e lasciate cuocere per qualche minuto, aggiustate di sale.
Servite, anche tiepido, accompagnato da foglie fresche di menta.



Suggerimento-> potete consumare la purea di bucce anche come semplice crema bollendo insieme una patata che passerete ugualmente a setaccio per dare maggiore consistenza al piatto. Se aggiungerete la panna trasformerete la crema in una vellutata! Profumatela sempre con della menta fresca.
Buon appetito

18/05/2020

Kebab di pollo con pita superveloce in padella e salsa tzatziki al bacio



La quarantena forzata ha accentuato la mia sindrome dello "spignattamento compulsivo" trascinata dall'ebbra idea, indispettita e delirante di: "Chiudete pure tutto, tanto cucino ogni cosa io... pure il kebab! Quindi eccomi qua con questo melting pot culinario turco-greco perchè oltre al kebab rilancio con pita e salsa tzatziki! Tiè!💪🏻 Chemenefregaameeeee!" 👩🏻‍🍳  
La parola kebab (o kebap in turco) sta ad indicare uno spiedino molto italiano composto da pezzi di carne alternati a pomodoro, cipolla o altro, cotti preferibilmente sul carbone. Esistono migliaia di varianti in base all'area geografica di provenienza, per le carni usate, per i condimenti, per il tipo di pane usato. Il Doner kebab invece significa letteralmente "kebab che gira". Io ho scelto la versione greca di questo sfizioso piatto (in Grecia si chiamerebbe gyros e sarebbe solitamente di carne di maiale) con uno tzatziki freschissimo  ed una sofficissima pita! Vi avverto... sarà un post gustosamente lungo!
Potete realizzare tutta oppure solo una parte della ricetta... a Voi la scelta!

Ingredienti per il kebab (per 2 persone):
400 g di pollo (io l'ho preso intero ma Voi fatevelo affettare dal macellaio... è meglio!)
200 g di yogurt greco (non usate yogurt zuccherato)
2 spicchi d'aglio tritato
2 cucchiaini di coriandolo in polvere 
2 cucchiaini di cumino in polvere (se avete i semi pestateli nel mortaio)
2 cucchiaini di paprika piccante
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di olio evo
1 peperoncino piccolo piccante tritato 
1/2 cipolla tritata
1/2 limone spremuto
pepe nero macinato fresco q.b.
1 cucchiaino di sale
2 pomodori interi
1 cipolla media intera

Per degustarlo: foglie di lattuga, fette di pomodoro, pita (o pane arabo, o piadina, o crescia già pronti) e salsa tzatziki (che potete acquistare al banco salumeria al super) OPPURE... potete preparare tutto da voi.

Per la pita rapida (1h. di lievitazione)
150 g farina 0 
100 g farina 00
130 g acqua tiepida
12 g lievito di birra
2 cucchiai di olio evo
1/2 cucchiaino di zucchero 
1/2 cucchiaino di sale

Salsa tzatziki pronta in 10 minuti:
200 g yogurt greco
1/2 cetriolo grattugiato
1 spicchio d'aglio (senza anima) tritato
2 cucchiaia d'olio evo
succo di 1/2 limone (anche meno)
1 cucchiaio di prezzemolo tritato finemente
alcuni fili di erba cipollina tritati finemente (facoltativo ma non cel'ho!)
sale q.b.
PROCEDIMENTO:

IL KEBAB
Cominciate con la marinatura della carne preferibilmente la sera prima se la volete morbida e aromatizzata.
In una ciotola abbastanza capiente e che entra in frigo miscelate lo yogurt con tutte le spezie, l'olio, il sale e il limone spremuto.
Sistemate le fette di pollo all'interno della ciotola, coprite con la pellicola, riponete in frigo e lasciate marinare per tutta la notte. In ogni caso il minimo di marinatura è di almeno 4 ore.


Prima di cuocere il kebab preparate la pita (vedete più giù). 
Arrivato il momento della cottura avete bisogno di una teglia, uno spiedino che entri nel forno, una cipolla medio-piccola e un pomodoro.
Accendete il forno a 200° C. ventilato e procedete alla composizione del kebab. Nella teglia infilzate lo spiedino nella cipolla, impilate le fette di pollo l'una sull'altra, con il condimento, fino ad esaurirla e finite con il pomodoro in cima alla pila. Infornate e cuocete per 40 minuti. Quando il kebab è in forno preparate lo tzatziki ci vorranno 10 minuti. 






Appena pronto riducete il kebab a pezzetti, e gustatelo con la pita... a già la pita... ecco come prepararla!



Prima di mettere a cuocere la carne in forno preparate la pita.
Impastate la pita cominciando a sciogliere il lievito in metà acqua con lo zucchero per accelerare la lievitazione e aspettate 10 minuti.
Unite le due farine, aggiungete, il sale, l'acqua rimanente, la miscela di lievito e impastate velocemente, l'olio lo farete assorbire lentamente mentre lavorate l'impasto per renderlo liscio.

LA PITA:




Lavorate l'impasto fino a renderlo liscio e mettete a lievitare coperto al caldo per un'ora in una ciotola.



Alla fine dell'ora dividete l'impasto in 4 parti se volete delle pita più grandi, forse è meglio, io l'ho divisa in 6 ma son venute piccoline.



Ripiegate ogni pezzo in 3 parti e stendete col matterello in una sfoglia sottile. Cuocete in una padella antiaderente, senza alcun grasso e tenete in caldo fino a quando la carne sarà cotta.





LO TZATZIKI:

Mentre la carne è in forno a cuocere e la pita sta lievitando preparate lo tzatziki!
In una ciotola versate lo yogurt greco, tritate uno spicchio d'aglio senza anima e aggiungetelo allo yogurt; a parte grattugiate 1/2 cetriolo, strizzatelo per eliminare l'acqua e aggiungetelo alla salsa.
Insaporite con un po' di sale, olio, il limone spremuto (metà forse è troppo, spremetene meno), il prezzemolo tritato e l'erba cipollina che a me piace ma è facoltativa, non ci sta male... anzi! Se però avete l'aneto fresco aggiungetelo è quello più usato per questa salsa.
Salsa pronta fresca e gustosa, agliosa e cipollosa (appunto al bacio) 





Adesso che tutto è pronto si può procedere alla composizione di questa esotica leccornia!
Gli strati: pita, tzatziki, lattuga, pollo, pomodoro, tzatziki come se piovesse e poi un morso e ritorni in pace col mondo...




08/05/2020

Salsa di carote alla tunisina




Salsa molto particolare, assaggiata circa 10 anni fa e mai riuscita a riprodurla! E' un'esplosione di sapori tipicamente mediterranei: l'agrodolce dell'aceto e dello zucchero, la sapidità dei capperi, l'aroma dei pinoli, l'uva passa, le olive, la piccantezza delicata dell'harissa... una prelibatezza! 
Trovata sul numero di Cucina Moderna di febbraio e replicata subito! Si accompagna anche con niente perché non potrete smettere di mangiarla a cucchiaiate tipo "effetto nutella" ma se proprio volete abbinarla a qualcosa sta bene con i formaggi, carne stufata e spezzatini.

Ingredienti per 3 vasetti da 250 g:
8 carote grandi
1 cipolla rossa
1 cucchiaio abbondante di harissa (salsa piccante araba in alternativa una pasta al peperoncino o un pizzico di peperoncino)
2 spicchi d'aglio
100 g di olive verdi denocciolate
2 cucchiai di capperi sott'aceto
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di semi di cumino
2 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di pinoli
1 bicchiere di aceto di mele
1 bicchiere di acqua
1/2 bicchiere di olio evo
1/2 bicchiere di olio semi di girasole
2 cucchiai di zucchero di canna
sale q.b.

Procedimento:

Per facilitare le cose organizzate tutti gli ingredienti come nella foto:
  • tritate finemente l'aglio e la cipolla, 
  • tostate i pinoli
  • tritate le olive denocciolate
  • polverizzate i semi di coriandolo se non avete trovato la polvere
  • mettete l'uva passa in ammollo in acqua tiepida per farla rinvenire
  • sgocciolate i capperi sott'aceto
  • grattugiate con l'apposita grattugia le carote
Io ho messo nelle ciotoline l'aceto, l'harissa, lo zucchero e il cumino per non dimenticare nulla.



In una pentola portate ad ebollizione l'aceto e l'acqua con lo zucchero di canna; unite le carote, la cipolla e l'aglio. Salate con un pizzico di sale e cuocete a fuoco moderato facendo evaporare i liquidi.


Aggiungete: l'uvetta strizzata e sgocciolata, i pinoli tostati, il cumino, il coriandolo, l'harissa (alla fine io ne ho messo 3 cucchiai per dare più carattere), le olive tritate, i capperi sgocciolati, un altro pizzico di sale, l'olio evo e di semi versato piano piano a filo. Lasciate cuocere per almeno 10 minuti.
Quando vedete che è tutto ben asciutto e "moscetto" è pronto per essere invasato! Sterilizzate i barattoli (io li ho messi a bollire in acqua per 30 minuti).


A questo punto con la salsa pronta e i barattoli ancora caldi, distribuite la preparazione nei vasi di vetro, richiudeteli ben stretti, immergeteli in una pentola ricoperti completamente d'acqua fredda e portate ad ebollizione per sterilizzarli. Lasciate bollire per 20 minuti circa.  Fate raffreddare i vasetti nell'acqua prima di riporli in un luogo al buio. 
Così la salsa dovrebbe mantenersi per 5-6 mesi se riuscite a resistere dal mangiarla tutta immediatamente! Provatela non ve ne pentirete!😋



03/05/2020

Hamburger di riso e fagioli con maionese senza uova



Amo le ricette di Marco Bianchi, semplici, gustose e salutari.  Mi piace il suo stile e il modo di presentare ogni ricetta soffermandosi sui benefici che ogni ingrediente apporta alla nostra salute. 
Dopo un periodo di impasti sfrenati, paste speciali e carni succulente ho virato verso una ricetta leggera ma con gusto. La maionese è uno spettacolo, di solito non amo salsine varie ma il sapore di questa maionese è veramente unico e in più è leggera perché senza uova e facilissima da preparare.


Ingredienti:
250 g. riso basmati (io lo avevo finito ed ho usato riso per risotto)
200 g.  fagioli rossi (anche in scatola)
50-70 g. pangrattato (solo se serve)
1 mazzetto di prezzemolo
1 cipolla piccola
sale, pepe, e olio evo q.b.

Per la maionese:
50 ml bevanda di soia non zuccherata
110 ml di olio di semi di girasole o mais
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaio di succo di limone o aceto di mele.
un pizzico di curcuma, di sale e di pepe nero


Cominciate a preparare la maionese. In un contenitore dove potete immergere il frullatore ad immersione, senza provocare schizzi, versate la bevanda di soia, l'olio, il cucchiaino di senape, io ho messo un cucchiaio di succo di limone ma si può scegliere anche l'aceto di mele, un pizzico di curcuma e una presa di sale.




Frullate tutto velocemente fino a quando non si addensi e si formi una cremina abbastanza soda ma non troppo. Aggiungete una macinata di pepe e conservate il contenitore in frigo nell'attesa che gli hamburger siano pronti.


Se utilizzate il basmati l'acqua dovrà essere pari al doppio del peso del riso per poter essere tutta assorbita durante la cottura, lasciate raffreddare.
Preparate un trito di prezzemolo e cipolla, aggiungetelo al riso insieme ai fagioli, a una presa di sale ed una macinata di pepe nero.


Frullate tutto, grossolanamente sempre con un frullatore ad immersione.


Se l'impasto è troppo morbido e non si aggrega aggiungete un po' di pangrattato, io non ne ho avuto bisogno. Formate dei piccoli hamburger  con le mani inumidite e metteteli a cuocere su una padella antiaderente fino a doratura.


Servite accompagnati con maionese, pomodorino fresco, insalata.
Sono veramente buoni e leggeri